30 marzo 2008

Inizio francamente a stancarmi di un certo giornalismo, di certi commenti, di una certa Chiesa...

Cari amici, oggi notiziona sparata in prima pagina sul Corriere della sera: i musulmani superano i cattolici!
Che scoperta! E' stato lo stesso Vaticano a rendere pubblici i dati...
Interviene Mancuso per dire che dobbiamo tornare alla Chiesa delle origini...che novita'! Benedetto XVI lo ripete da tre anni...
Ho letto attentamente il commento di Mariateresa sul blog della giornalista de "La Croix".
Pare che dei "cattolici progressisti" si siano decisi a scrivere al proprio vescovo per protestare contro la conversione di Magdi Cristiano Allam.
Nello stesso tempo si spendono molte parole sulle persecuzioni in Tibet, ma non una parola sul genocidio dei Cristiani in varie parti del mondo.
Due pesi e due misure?
Certo e anche l'irresistibile attrazione del politicamente, religiosamente e mediaticamente corretto.
Come si vive serenamente in un mondo in cui il Papa sta in un angolo e non da' fastidio a nessuno...
Che bella prospettiva: un pianeta in cui i Cattolici stanno zitti e non osano dire una parola che possa minimamente urtare il prossimo.
E' questa la Chiesa del futuro? E quanto durera' prima di scomparire per sempre?
E' questo l'insegnamento di Cristo?
Se oggi Gesu' tornasse sulla terra che tipo di fede troverebbe?
Non vorrei che, interrogati i fedeli, si sentisse rispondere che oggi essere cristiano e' essere "multireligioso".
C'e' poi tutta la questione della conversione di Magdi Allam.
In tutta onesta', cari amici, mi sarei aspettata molto ma molto di piu' dal mondo cattolico...
Per mesi i cosiddetti "cattolici adulti, illuminati, progressisti" ci hanno riempito la testa di rimproveri perche' la Chiesa "non e' accogliente", "tende ad escludere i non credenti", "e' poco misericordiosa", "usa un linguaggio escludente" e bla bla bla...
Alla prima occasione questi signori hanno dimostrato quando in realta' essi sanno essere accoglienti...
Quasi nessuno ha accolto Magdi Allam nella religione cattolica e chi lo ha fatto ha messo cento puntini sulle "i", ha elencato tutti i dubbi e le perplessita'...
Praticamente nessuno si e' mostrato, per una volta, "politicamente scorretto".
Nessuna sorpresa dalla stampa laicista o dagli intellettuali ostili a Benedetto XVI, somma delusione verso quei commentatori che non hanno avuto alcuna remora ad attaccare il Papa pur facendo ufficialmente parte della Chiesa Cattolica.
Ne prendo atto, ma non si dica piu' che la Chiesa non e' accogliente quando in pochi si sono mostrati felici di dare il benvenuto ad Allam.
E che dire di coloro che non sono disposti ad accettare il ritorno in seno alla Chiesa Cattolica dei fedeli tradizionalisti?
Non posso fare a meno di notare il paradosso: Benedetto XVI accoglie a braccia aperte un convertito, i fedeli che partecipano alla celebrazione della Santa Messa secondo il rito tridentino, non ha problemi a confrontarsi con il mondo laico...
E la Chiesa? Non sempre si dimostra all'altezza del suo Pastore!
Mi dispiace doverlo constatare ma non ho letto dichiarazioni di cardinali e vescovi pronti ad accogliere Magdi Allam, non ho percepito alcuna solidarieta' verso il Santo Padre offeso e accusato di fomentare la violenza.
Perche'? Perche' questo silenzio che definire assordante e' un eufemismo?
Perche' quasi nessuno (fra cardinali e vescovi) si fa avanti per sostenere il Papa? Per quale motivo?
La storia si ripete un po' troppo spesso e non mi piace!
Dopo Ratisbona in pochi si sono fatti avanti, dopo la vergognosa vicenda della Sapienza ben poche diocesi si sono mobilitate. E lasciamo perdere il motu proprio che liberalizza la Messa tridentina.
Lo stesso vale anche per certi sacerdoti, alcuni dei quali arrivano ad accusare in via preventiva il Papa di eventuali atti di violenza da parte di integralisti.
Scusate lo sfogo, ma provo un certo disagio nei confronti della mia Chiesa e spero di superare presto questo mio atteggiamento e soprattutto la mia delusione
.
Raffaella

22 commenti:

mariateresa ha detto...

Ma certo che la supererai la tua delusione, la nostra delusione, cara.
Buona domenica.
In realtà non c'è niente di nuovo sotto il sole.Noi lo sappiamo bene che ci sono queste spaccature.E credo che la nostra religione sia la sola in cui ci sono tante libere e discutibili posizioni. Dove si può dire di tutto.
Il fatto è che èinsopportabile dover acoltare la somma supponenza di certe persone. Supponenza che è tale solo perchè è luogo comune.Non ci vuole nessun coraggio a dire le cose che ho letto sulla Croix, perchè sono quelle dette in modo martellante dai media dominanti.
Quanto a cardinali e vescovi (segnaliamo la posizione di Monsignor Ravasi che ho letto su Petrus e da qualche altra parte che non ricordo, meno male)ne ricavo l'impressione che i cuor di leone non sono molti numerosi.Del resto ahce gli apostoli, nel momento supremo, se la sono data a gambe, con l'eccezione del più giovane, Giovanni, che forse per questo era un po' incosciente.
Imi permetto di pensare che papa
Benedetto questo lo sa benissimo.
Ho letto cose interessanti nel blog del Signor accattoli che mi hanno fatto piacere.Non siamo le sole a notare questo conformismo e fifonia.E mi fanno piacere quei commentatori che non le hanno mandate a dire.

Luisa ha detto...

Non avevo letto il commento del blog del giornale *la Croix"...ecco il commento che ho scritto, vedremo se lo pubblicano.

Je viens seulement maintenat de lire certains commentaires et je suis abasourdie.
Sommes -nous devenus fous pour se révolter contre le baptême de Magdi Cristiano Allam? Les personnes qui veulent écrire à leur Evêque pour protester connaissent-elles la situation et l`histoire de cet homme contraint de vivre sous escorte depuis 5 ans,menacé de mort à plusieurs reprises par les musulmans? Cet homme intègre, courageux, sincère a décidé de se convertir après un long chemin intérieur et aujourd`hui nous catholiques l`accueillons avec mépris?
Sommes-nous devenus fous ?
Est-ce possible que nous ne comprenions pas que le Saint-Père par son geste a voulu idéalement prendre sous sa protction tous les musulmans convertis qui doivent se cacher par peur,et tous ceux qui n`osent pas se convertir car ils savent qu`ils risquent leur vie?
Ces personnes si soucieuses d`écrire à leur Evêque, ont-elles une pensée pour tous les chrétiens d`Orient et Moyen-Orient, persécutés, obligés de se cacher, comme en Irak de quitter leur Terre, qui vivent une réelle tragédie ?
Savent-elles qu`au Maroc certains musulmans attendent depuis des années leur Baptême que l`Evêque leur refuse par peur que les autorités ferment les écoles catholiques?
Pourquoi ne pas se mobiliser en faveur de nos frères persécutés, pourquoi ne pas écrire à son Evêque ?
Non, ici, bien au chaud certains préfèrent se scandaliser pour le baptême d`un homme heureux d`avoir pu aller au bout de son chemin de conversion !
Bien étrange Eglise que celle qui se scandalise de l`arrivée d`un nouveau frère, qu`au lieu de lui ouvrir les bras et de lui dire "bienvenu à toi" préfère lui jeter des pierres!

mariateresa ha detto...

e' splendido, Luisa.
credo che sia proprio così. Sono diventati tutti "fou".
E' veramente possibile che non sanno quello che fanno.

Anonimo ha detto...

Ragazze, voi leggete le profezie? Parlo delle più accreditate. Si parla di apostasia prima silenziosa poi manifesta che parte dai vertici della Chiesa, di un grande Papa, di sofferenza, di martirio, di cristiani nelle catacombe, di purificazione. Si parla della vittoria di Cristo.
Il tempo in cui viviamo ci dà molti motivi di apprensione, e tutto fa presagire che il peggio debba ancora venire, ma ci sono anche segni di speranza. Benedetto XVI è la nostra speranza in quando sta seminando per la chiesa del futuro. Abbiamo una grande arma per aiutarlo: la preghiera. E abbiamo anche la nostra testimonianza personale. Dobbiamo pregare per il nostro Papa e per la Chiesa tutta. Pregare perchè chi oggi ha il cervello e il cuore obnubilati si risvegli.
Alessia

Raffaella ha detto...

Grazie, carissime amiche, per la testimonianza :-)
Il commento di Luisa e' molto bello.
Alessia, hai ragione: preghiamo perche' la preghiera e' un'arma potente contro ogni male.
R.

Anonimo ha detto...

Dove trovare i testi delle profezie?
Rossana

Anonimo ha detto...

Rossana leggi il libro dell'Apocalisse. Le profezie di Lourdes, Fatima, Don Bosco, Santa Faustina Kowalska, Medjugorje (non ancora riconosciuto). Sono stati scritti libri, ma si trovano anche sulla rete.
Alessia

Luisa ha detto...

....per non parlare di quelle di Nostradamus e di Malachia.....


Nostradamus sembra chiaramente indicare il pericolo dell`invasione islamica dell`Europa.... secondo certi interpreti....quando....

Concordo con Alessia, la sola nostra "arma" è la preghiera e la fiducia ,che sconfina nella certezza, che "il Cuore immacolato di Maria" alla fine trionferà !

paola ha detto...

Certo lo scenario è molto,molto triste.Io sono rimasta di stucco leggendo l'articolo di Messori,però credo che tutto ciò che sta succedendo stabilirà un discrimine,farà cadere molte maschere e alla fine gli inferi non prevarranno,ma ci sarà un chiesa di minoranza,come prevedeva il card.Ratzinger fedele e coerente.Perciò preghiamo per il Papa che possa conservare sempre la serenità ed esultiamo di gioia indicibile per il fratello Magdi Cristiano.Paola

Gianpaolo1951 ha detto...

@ Rossana

Cara Rossana ecco due link interessanti sulle profezie per il terzo millennio (i siti sono cattolici).
http://profezie3m.altervista.org/
http://www.profezie.info/

gemma ha detto...

Cara lella
Noi ci conosciamo bene, parliamo spesso insieme e, a dimostrazione del fatto che per stimarsi non è necessario pensarla allo stesso modo, non sempre siamo, se così si può dire, perfettamente in linea su alcune cose. Anch’io qualche sera fa mi sono detta stupita del potenziale di cattiveria verbale e intellettuale che vedo circolare talvolta in ambito cattolico, al punto che i toni dei laici a volte mi appaiono come petali di rosa. Provengo da un’educazione mista, cattolica da parte di madre, laica molto critica da parte di padre. Mi sono sempre considerata libera di operare scelte di vita e di fede e ringrazio chi mi ha educato a farlo nel pieno rispetto delle idee altrui, senza astio né prevenzione. Mi sono sempre trovata, con mio profondo dispiacere, a disagio nel mondo cattolico e continuo ad esserlo ora, come “la figlia della serva”. Nelle parrocchie come nei blog percepisco, a fronte di tante belle parole, intenti e citazioni del Vangelo, come un senso di chiusura nei confronti di chi viene percepito come estraneo. In particolare, il credente autodidatta, colui che intraprende un cammino seguendo un istinto tutto interiore, al di fuori di un movimento o, peggio, scegliendo il Papa come padre spirituale, viene guardato con ironia se non con disprezzo, quando non accusato di papolatria. E’ anche questo uno dei motivi per cui ho smesso di frequentare i salotti buoni del mondo dei blog e mi limito a usufruire del tuo spazio per i miei pensieri in libertà. Libertà che mi porta a dire, e parlo da laica, che resto sempre allibita di fronte alla mobilitazione di chiunque professi di seguire il Vangelo, contro un altro, chiunque esso sia. Per questo, nonostante il mio affetto istintivo per Magdi Cristiano e la gioia per la sua conversione, mi sono sentita dispiaciuta per il fatto che, a margine del suo battesimo, abbia sentito la necessità di reiterare ancora quell’ umano risentimento nei confronti di un mondo islamico che si, lo ha condannato, ma che ora dovrebbe sforzarsi di provare a guardare, grazie alla luce di Cristo, con occhi diversi. Allo stesso modo e anche più, però, resto allibita di fronte a credenti di provata fede che hanno sentito la necessità di mobilitarsi contro la sua conversione e, attraverso la modalità con cui è avvenuta, contro il Papa. Una come me potrebbe dedurre che la conversione di un musulmano è qualcosa da nascondere; che il Papa dovrebbe prendere le pubbliche distanze da questi convertiti perché l’apostasia è un reato che devono portare sulle proprie spalle da soli e non correre il rischio di riversarla sull’intera comunità dei fedeli.
Il Corriere di oggi titola in prima pagina (sottile compiacimento?) che i cristiani sono stati sorpassati dai Musulmani. Non importa se questo significa che il messaggio di Cristo è stato superato da quello di Maometto, d'altronde, l'unico a preoccuparsi dell’incitamento di alcuni predicatori all’uso della spada in suo nome
è stato quel sorvegliabile a vista di Ratzinger, insieme a quel profittatore di battesimi in basilica che è Allam. Ci si
preoccupa non del fatto che altro sta forse prevalendo sul semplice messaggio religioso d'amore, da parte di altre confessioni, ma velatamente che la colpa sta tutta nel presunto temporalismo della chiesa, che a guardar bene gli eventi di questi anni, starebbe nel protezionismo del Papa per l'embrione, per la fine naturale della vita e per il sacramento del matrimonio. E Mancuso, l'unico chiamato in causa tra i cattolici moderni, ci dice che dobbiamo tornare al piccolo gregge delle origini , che i musulmani figliano di più (ma non che forse si accontentano di ciò che Dio gli manda e che noi abortiamo di più e scartiamo la prole che non ci sembra perfetta) e si scorda che se in paesi come la Cina o quelli in cui operano anche i saggi
138 ci fosse maggior libertà di scelta religiosa, forse i dati sarebbero leggermenti diversi. Della libertà di fede e del modo non sempre pacifico in cui i musulmani convertono, nonchè di quello vergognevole
con cui lo fanno sempre più raramente i cattolici per non irretire, nemmeno un cenno. Molto attento al lupo, il caro
Mancuso, nonostante alluda ad un gregge delle origini che del lupo forse se ne infischiava, sempre che i testi sacri non siano stati manipolati anche in questo.
Da una parte potrebbe essere quasi un bene essere diventati minoranza, così finalmente il Dalai Lama e l' ONU dovranno rivolgersi agli Imam e non al tanto
vituperato Papa, perchè li aiutino a conquistare la pace, visto che ormai sono loro a rappresentare la maggior parte credente del mondo. Mi fa quasi pena il
Dalai Lama, abbandonato a se stesso, lui e il suo popolo tibetano, non appena il pensiero laico ha trovato un altro appiglio, per raccogliere adesioni e firme contro il Papa e il battesimo di uno che la condanna islamica già ce l’aveva. Ora è riuscito ad avere anche quella cattolica. . Se Cristo ha deprecato ogni forma di odio , credo che
questo dovrebbe essere vero anche nei riguardi di un papa di ottant'anni e di un poveraccio che ha cercato nel battesimo un pò di pace interiore. Come i presunti peccatori saranno infine giudicati da Dio con parametri diversi dai nostri, ciò potrebbe valere anche per Magdi Cristiano Allam. Lo si affidi alle mani di Dio e lo si lasci in pace. E si abbia più rispetto nelle modalità con cui si formulano le critiche al Papa, almeno da parte cattolica. Chiedo scusa se mi sono dilungata ma l’amarezza di Lella è oggi anche la mia ma comunque, cara amica, andiamo avanti. sempre che essendo così poco multireligiose e rispettose nei confronti del Papa non abbiamo imbroccato la strada sbagliata

mariateresa ha detto...

Cara Gemma, capisco quello che vuoi dire perché anch’io sono una credente un po’ solitaria, frequento la parrocchia, anzi le parrocchie perché sono un po’ itinerante in questo e devo dire che un atteggiamento un po’ da iniziati e da gruppo chiuso c’è. Ma francamente non mi sconvolge.
Dico quello che penso e buona notte. Siamo più di un miliardo di cattolici al mondo e la differenza va accettata. Credo che importante sia saper andare controcorrente a testa alta, è difficile, in alcuni casi complicato, ma col tempo anche i più criticoni capiscono la solfa, che non c’è trippa per gatti. E questo riguarda tutto, non solo l’atteggiamento verso il papa. Delle mie care amiche, assolutamente distanti da me in tutto e che conosco da anni,all’inizio del pontificato mi tempestavano di domande e spiegazioni, ma adesso, dopo tre anni e avendo io squadernato tutte le mie ragioni, la polemica non la cercano più, E una delle più scatenate qualche giorno fa mi ha detto “ Beh, bisogna dire che i suoi 80 anni li porta bene…”. Non è molto ma un punto positivo l’aveva trovato anche lei.
Non dico questo perché non mi interessa il giudizio delle persone (magari) , ma perché mi interessa di più capire cosa credo veramente. Voglio mettere le incomprensioni nel novero delle possibilità umane e andare avanti, con rispetto, ma avanti. Perché non riesco a immaginare niente di più triste che abbozzare, dare ragione all’interlocutore come si fa con i matti , solo per stare in pace. E’ anche offensivo per il prossimo.

Gianpaolo1951 ha detto...

Cara Raffaella, dopo aver letto i commenti fin qui postati, ho sentito il desiderio di esprimerti nuovamente tutta la mia più ampia stima e ammirazione per come gestisci questo blog esclusivo in tutti i sensi e soprattutto - cosa più unica che rara - per la bellezza interiore e sincerità d’animo delle sue abituali frequentatrici.
A Luisa, Mariateresa, Gemma, Eugenia, Paola, Rossana, Alessia ecc., il mio più accorato invito a non mollare e a tenere sempre alta la bandiera – purtroppo sempre più disprezzata e calpestata – dei “veri” cattolici!!!

Luisa ha detto...

Beh sembrerebbe che oggi è un giorno di riflessione ...
Vedendo certe reazioni cattoliche contro il battesimo di Allam e contro il Papa, mi sono detta che viviamo veramente in una strana Chiesa dove si gettano pietre al neo-convertito invece di allargare le braccia per accoglierlo con gioia . Sono ancor più amareggiata e in in rivolta quando queste reazioni provengono da ecclesiatici .
Purtroppo mi dico che la divisione della nostra Chiesa è reale, la lacerazione profonda, la confusione evidente, ma subito dopo questa amarissima constatazione mi viene subito alla mente questo pensiero : Dio ci ha donato Benedetto XVI per seminare i semi della "rinascita" della nostra Santa Chiesa veramente messa a male da tutti i riformatori imbevuti delle loro ideologie.
Benedetto XVI ha il pesantissimo compito di rimettere Cristo al centro, di ricordarci i fondamenti dela nostra fede, da noi si dice"de remettre l`Eglise au milieu diu village", rimettere l`asse centrale che è Cristo al posto che non avrebbe mai dovuto perdere, e con Lui permettere anche alla Santa Liturgia di ritrovare la sua bellezza, la sua centralità nella nostra vita.
Non so quanto tempo Dio concederà al nostro amatissimo Papa, ma so che Papa Benedetto sta facendo tutto il suo possibile per rimettere la Chiesa sui binari della fedeltà a Cristo, alla Tradizione, alla Liturgia.
Benedetto XVI è l`uomo giusto al momento giusto, e come dubitarne, certo però che il suo Magistero disturba tutti coloro che durante gli anni passati come dei cavalli impazziti sono andati in tutte le direzioni e con loro hanno portato la Chiesa nella confusione e nella divisione.
Già Paolo VI esprimeva le sue inquietudini, che si sono purtroppo verificate esatte.
Papa Benedetto cerca di arginare i danni, che Dio lo protegga, gli dia la forza e la salute necessarie. Noi possiamo e dobbiamo pregare per lui, che la nostra preghiera non gli manchi mai!

mariateresa ha detto...

Sì, preghiamo il Signore che ci lasci il nostro Benedetto più tempo possibile.
A volte mi chiedo, vedendolo sorridente come oggi, dove trovi la forza di non mandare tutti a quel paese.E con tanti saluti.
Ma sto scherzando. Penso comunque che la sua forza e libertà interiore siano veramente giganteschi.

Raffaella ha detto...

Cari amici, grazie per questi vostri commenti. Sono contenta di avere diviso con voi i miei dubbi e le mie tante domande.
Grazie al blog (o per colpa del blog) ho imparato ad anticipare le mosse dei giornali ed i titoli di editoriali ed articoli. Eppure mi stupisco sempre della cattiveria altrui e utilizzo questa parola perche' mi pare la piu' adatta per descrivere l'atteggiamento di certi commentatori.
Ormai conosco la linea editoriale di tutti i quotidiani e telegiornali. Non mi stupisco, quindi, di certe uscite del Manifesto, dell'Unita', di Liberazione e di Repubblica.
Cio' che mi fa male sono le critiche da parte cattolica.
Mi chiedo: come e' possibile interpretare tutto in chiave politica? Come e' possibile concedere a TUTTI il beneficio del dubbio ma non al Papa e non a chi ha stima per Benedetto XVI?
Perche' non accogliere un convertito? A chi spetta giudicare la condotta altrui?
Mi ha stupito moltissimo l'atteggiamento di chi ha accusato preventivamente Benedetto XVI di causare possibili violenze verso i Cristiani.
Ma e' veramente il Papa che provoca la violenza? Spero che sia uno scherzo...
Io prego per il Santo Padre e non me ne vergogno! Continuero', per quanto possibile e nel mio piccolo, a sostenerlo con i mezzi che mi sono propri.
Cio' significa che proseguiro' anche nell'opera di critica costruttiva verso giornali, tv e commentatori vari.
Non sara' molto ma e' sicuramente meglio di niente.
Grazie a tutti e buona serata.
Raffaella

Luisa ha detto...

Continua carissima Raffaella e noi continueremo con te, la mano nella mano, vicine in pernsiero e con il cuore!

Segnalo che"la Croix" ha pubblicato il mio commento nel suo blog "Vu de Rome" e che anche Patrice de Plunkett, nel suo eccellente blog commenta quelle incredibili reazioni di certe "cattoliche" francesi che vogliono protestare presso i loro vescovi per la conversione di Allam.
Stupefacente, sconvolgente ma vero!

Anonimo ha detto...

Ragazze, siete forti! E' forza anche la vostra fragilità e la tentazione dello scoraggiamento. Ricordatevi che la forza del cristiano si dispiega nella debolezza. Perchè la sua forza è quella di Dio, che per vincere ha scelto la croce.
Grazie per aver lasciato intravvedere la vostra anima...
Adriano

mariateresa ha detto...

grazie infinite Luisa.
Raffaella, seppur nel nostro piccolo, conta su di noi.

Anonimo ha detto...

Parte dei francesi vive in rapporto di soggezione con l'Islam, avendo da farsi perdonare la tentata colonizzazione del NordAfrica, e i vescovi risentono di questa clima. All'epoca di Ratisbona il vescovo di Algeri, che vive in una situazione pesante, protestò vivamente per la presunta offesa all'Islam. Il vescovo di Orano fu assassinato come anche i monaci di Thiberine.E, le père Rocou, che la Cef ha nominato per i rapporti con l'Islam, si è subito detto costernato per il battesimo in mondovisione di Allam. Ormai gli intellettuali francesi e molti lettori di giornali hanno l'abitudine di dare alla religione in genere la colpa di tutti i mali che persino il discorso al Laterano di Sarkozy ha fatto venire l'orticaria: i preti preferiscono rimanere nell'ombra e coltivare i loro privilegi, come i finanziamenti alle scuole private. Cordialmente, Eufemia

euge ha detto...

Ho letto i commenti postati in questa giornata un pò storta forse per tutti noi; che di Benedetto XVI, invece che un bersaglio mobile ne abbiamo fatto il fulcro della nostra esistenza almeno per me è così. Cara Gemma comprendo benissimo la tua amarezza e se dovessi esprimermi secondo ciò che provo in questo momento, Raffaella dovrebbe censurarmi ...... non arriverò a tanto! Carissime, vi ho parlato di quello che è accaduto la vigilia di Natale in casa mia..... sono stata letteralmente attaccata dai così detti supponenti cattolici adulti o per meglio dire " progressisti" gli stessi che impunemente, offendono, attaccano e giudicano il Papa ad ogni piè sospinto è stata una cosa terribile alla quale ho reagito per quanto mi era concesso per via del rapporto di amicizia che lega questi bei personaggi ai miei genitori ma, non è stato facile ed ancora a distanza di tempo, soffro per ciò che è accaduto quella sera e per quello che sta accadendo in questi giorni. Tante volte ho pensato che forse era più comoda la vita che conducevo prima senza fede, senza preoccupazioni, senza arrabbiature senza paure ma, mi chiedo era vita quella? No non lo era ...... era soltanto un tunnel nero da cui non sapevo come uscire; il 19 Aprile del 2005 per grazia di Dio è arrivato Benedetto XVI a darmi una sonora scrollata e a farmi capire che la vita di un essere umano non è e non può essere solo lavoro, divertimento, amici ect. c'è qualcosa di più profondo e grande di cui non possiamo fare a meno e da quel giorno Papa Benedetto è divenuto il mio punto fermo la persona per cui sono disposta a soffrire a battermi anche contro i mulini a vento, anche contro una chiesa che non è sicuramente quella voluta da Cristo. Più si avvicina questo viaggio negli USA e più la mia preoccupazione e la paura di perdere questa persona cresce giorno dopo giorno ma, sò che egli mi ha e ci ha chiesto di pregare perchè non indietreggiasse davanti ai lupi e questo noi dobbiamo fare se gli vogliamo il bene che abbiamo sempre declamato scritto e sostenuto da questo blog; se non lo facciamo allora tutto quello che fin qui abbiamo detto e scritto, sono solo banalissime parole vuote di qualsiasi significato. Forza ragazze e amici del blog diamo la dimostrazione al nostro Papa, che siamo e saremo con lui sempre e comunque....... evitiamo di autocensurarci solo perchè pensiamo che qualcuno possa offendersi oppure che quello che scriviamo non faccia piacere a chi legge......Impariamo dal nostro Papa la verità sempre e comunque.
Vorrei anche esortarvi, a lasciare da parte qualsiasi tipo di profezia...... ricordatevi che la vita di qualsiasi uomo anche quella del Papa è nelle mani di DIO preghiamolo incessantemente e con fede perchè Colui che ci ha regalato una persona così mite ma, allo stesso tempo così ferma, sia sempre accompagnata e protetta dalla Sua mano potente. E' questo che dobbiamo fare niente di più!
Continuiamo, con forza a manifestare quanto più possiamo il nostro appoggio ed il nostro infinito amore al nostro Papa purchè non siano solo parole.

pasquale ha detto...

Occorre ricordare che il veleno massonico, vero collante del pensiero anticristiano e soprattutto anticattolico, ha oramai infestato anche certe sfere ecclesiastiche, e si è infiltrato nella Chiesa come aveva già intutito Paolo VI (similmente agli adoratori del serpente nel Tempio ricordati da Ezechiele...). Preghiamo per i nostri nemici dell'antichiesa massonica ed ammasseremo carboni ardenti (di grazia e misericordia) sul loro capo!