31 gennaio 2008

Messa tridentina: applicazione del motu proprio Summorum Pontificum nella diocesi di Bergamo grazie alla sollecitudine pastorale di Mons. Amadei


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Riceviamo e con grandissimo piacere pubblichiamo:

COMUNICATO STAMPA

A Bergamo, dopo la promulgazione della Lettera Apostolica Summorum Pontificum Cura del Santo Padre Benedetto XVI del 7 luglio 2007 di liberalizzazione della Santa Messa detta Tridentina, un gruppo di fedeli, desideroso di partecipare alla celebrazione della Santa Messa secondo la liturgia romana anteriore alla riforma introdotta nel 1970, ha consegnato al Vescovo Roberto Amadei la richiesta che venisse assegnato al gruppo un Sacerdote al quale fosse consentito celebrare pubblicamente la Santa Messa in lingua latina e in rito romano antico, in una chiesa cittadina

Il gruppo firmatario è composto da circa 300 uomini e donne di diverse età che si riconoscono pienamente nella riflessione che il Santo Padre Benedetto XVI° ha esposto nella lettera che accompagnava il Motu Proprio; rivolgendosi ai vescovi Il Papa riportando una sua esperienza scriveva: “ Subito dopo il Concilio Vaticano II si poteva supporre che la richiesta dell'uso del messale del 1962 si limitasse alla generazione più anziana che era crescita con esso, ma nel frattempo è emerso chiaramente che anche giovani persone scoprono questa forma liturgica, si sentono attirare da essa e vi trovano una forma, particolarmente appropriata per loro, di incontro con il mistero della Santissima Eucarestia.”

La richiesta di poter usufruire d'un Sacerdote e d'una Chiesa in Bergamo nasce dal fatto che le persone che desiderano usufruire della Liturgia Romana anteriore alla Riforma del 1970, abitano sparsi in tanti paesi della Bergamasca e quindi risultava difficile chiedere ai singoli parroci di celebrare la Santa Messa secondo il Messale Romano edito nel 1962.
Il Delegato Vescovile Mons. Maurizio Gervasoni, dopo alcuni incontri con i richiedenti e dopo LE opportune valutazioni pastorali ed organizzative, ha proposto una soluzione del tutto dignitosa e soddisfaciente.

Infine il Vescovo mons. Amadei, aderendo alla richiesta presentata, ha concesso che a partire dal giorno 10 febbraio 2008, 1.a domenica di Quaresima, tutti i giorni di precetto alle ore 9.00 verrà celebrata la Santa Messa nella forma Straordinaria presso il Santuario delle Madonna della Neve, in via Camozzi, Bergamo. Don Giambattista Ferrari, Prete del Sacro Cuore, è stato incaricato per la Celebrazione e per la cura spirituale di coloro che frequenteranno il Santuario.

Il gruppo dei firmatari ringrazia di cuore il proprio Vescovo che con sollecitudine pastorale ha fornito una piena soddisfazione alle richieste dei fedeli; nella prima Messa ci sarà un ricordo particolare per la Diocesi di Bergamo ed il Suo Pastore.

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