12 marzo 2008

Card. Bertone all'Unione cristiana imprenditori : "Costruire un umanesimo d'impresa" (Osservatore Romano)


Vedi anche:

I nodi cruciali della bioetica in Europa. Tra allarmi e tentativi di accordo (Laura Palazzani per l'Osservatore Romano)

Mano tesa agli Ortodossi: intervista di Tempi a Mons. Paolo Pezzi, arcivescovo della Madre di Dio a Mosca

Boezio ci insegna a non cadere nel fatalismo: non governa il fato, la fortuna, governa la Provvidenza ed essa ha un volto, perchè è Dio

I Vescovi USA lanciano un blog sulla visita papale (Zenit)

Giornata di preghiera per la liberazione dell'arcivescovo di Mossul (Radio Vaticana)

L'istituzione del Forum tra cattolici e musulmani: "I diritti umani sulla via del confronto", frutto di Ratisbona (Osservatore)

Benedetto XVI all'udienza generale denuncia l'assurda condizione di quanti sono detenuti e torturati per le loro convinzioni ideali e religiose (R.V.)

I farmacisti chiedono il diritto all’obiezione. Vergognoso raid contro farmacista obiettore a Bologna

UDIENZA GENERALE: IL PAPA SALUTA A SORPRESA IN LATINO

La Settimana Santa di Benedetto XVI: il programma ufficiale (Avvenire)

BENEDETTO XVI: UDIENZA, “ASSURDA” LA CONDIZIONE DEI DETENUTI CONDANNATI E TORTURATI

Dal simbolo alla realtà del sacrificio (Oddone Camerana per l'Osservatore Romano)

IL PAPA: LA SCUOLA NON E' SOLO NOZIONI, MA ANCHE ETICA E RELIGIONE

Il cardinale Poletto compie 75 anni. Pronta la lettera di rinuncia

Benedetto XVI fa riscoprire ai giovani il sacramento del perdono. Domani Liturgia penitenziale nella Basilica vaticana

Politi loda (per adesso) Bagnasco ed il Papa...chissà quanto durerà :-)

Spagna, prove di dialogo tra Zapatero e i vescovi

L'Enciclica sociale del Papa non uscirà prima dell'estate (Zenit)

Elezioni, la Chiesa non fa scelte di campo ma non si astiene. E vigila (Aldo Maria Valli per "Europa")

Esclusiva di Sandro Magister: Le parole che Benedetto XVI aggiunge a braccio, quando predica ai fedeli. Analisi testuale.

"L’uomo è sempre uomo con tutta la sua dignità, anche se in stato di coma, anche se allo stadio di embrione..." (Omelia "a braccio" presso la chiesa di San Lorenzo in Piscibus, 9 marzo 2008)

Bertone: costruire un umanesimo d'impresa

Un forte richiamo a vivere la propria professione con alta moralità ispirandosi ai principi cristiani, è venuto dal cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, durante l'incontro con i membri dell'Unione cristiana imprenditori e dirigenti della sezione di Roma, mercoledì 12 marzo, nella basilica di San Giovanni in Laterano. L'occasione dell'incontro è stata la celebrazione eucaristica in prossimità delle solennità pasquali.
Le esperienze maturate nel corso dei recenti viaggi apostolici a Cuba, Armenia e Azerbaigian sono state al centro dell'omelia del cardinale: "In Armenia - ha sottolineato - dopo il grande martirio dei cristiani, la Chiesa cattolica cresce con nuovi membri, con attività educative, attività sociali e con una presenza molto capillare nella società".
"In Azerbaigian, - ha aggiunto - la Chiesa cattolica è un piccolo gregge che sta crescendo e anche in questa fase si sta incamminando verso la santità. Oggi vive soprattutto nel nostro tempo e porta su di sé i bisogni e le invocazioni dei nuovi cristiani".
Prendendo spunto dai testi biblici della liturgia del giorno, in particolare dal libro dei Numeri, il segretario di Stato ha messo in evidenza la ricerca di una patria da parte del popolo d'Israele e il suo peregrinare nel deserto. È stato proprio il deserto come luogo di prova, a ricordare al porporato il suo ultimo viaggio in Asia, in particolare in Azerbaigian, con le sue immense distese di steppe desertiche.

"In quel paese - ha sottolineato il cardinale - tutti ricordano la visita di Giovanni Paolo II, soprattutto, i musulmani, i quali adesso sono attratti dall'insegnamento e dalla parola di Benedetto XVI.

Eppure, quanti intellettuali rimangono schiavi dei loro pregiudizi e non si aprono alle parole semplici, all'insegnamento così limpido, convincente di Benedetto XVI!".

Per quanto riguarda il viaggio a Cuba, dopo aver parlato dei progetti e delle speranze della Chiesa locale, il porporato ha aggiunto che sussistono anche dei problemi, uno dei quali "è stato posto dall'attuale nuovo presidente di Cuba, quello cioè del vuoto di valori dei giovani nella società attuale".
Rivolgendosi agli imprenditori e ai dirigenti presenti, il segretario di Stato li ha sollecitati a motivare le loro scelte e il loro comportamento: "È da Cristo morto e risorto - ha detto - che dovete lasciarvi guidare nelle vostre scelte e decisioni. Animati dal suo Spirito impegnatevi a trasmettere il ricco patrimonio di valori che avete ricevuto; sappiate testimoniare una coscienza imprenditoriale sempre illuminata dall'etica della responsabilità e dal recupero di una condivisa moralità sociale che vi porti a coniugare competenze e valori così che possiate contribuire a costruire un vero umanesimo d'impresa". Inoltre, il porporato ha invitato i presenti a concepire l'attività "come un dono, come una vera missione", nella quale far risplendere un'alta moralità professionale, "una moralità che vi spinga a porre al centro dei rapporti di lavoro la salvaguardia e la promozione della crescita della persona umana, l'equilibrato utilizzo dei beni della terra, il rispetto dell'ambiente". Infatti, "in un'epoca segnata dal vasto fenomeno della globalizzazione" è necessario impegnarsi per "un corretto esercizio dell'impresa e delle professioni per mettere a frutto i talenti che la Provvidenza divina vi ha affidato allo scopo di favorire un progresso economico e sociale attento al benessere integrale dell'uomo e della società".
Infine, un incoraggiamento e una raccomandazione: "La Chiesa conta molto su di voi. Mi è gradito al riguardo, farmi interprete dell'incoraggiamento di Sua Santità che invia a voi tutti il suo saluto e la sua benedizione", perché grande "è la missione che siete chiamati a compiere". Infatti, "imprenditori, professionisti, dirigenti cristiani sono chiamati oggi ad una consapevolezza della loro responsabilità ancor più grande per essere fermento evangelico nella società seguendo sempre fedelmente gli insegnamenti della dottrina sociale della Chiesa".
Insieme con il cardinale hanno concelebrato il vescovo Paolo Schiavon, ausiliare di Roma e assistente ecclesiastico della sezione romana dell'Ucid, monsignor Ottavio Petroni, camerlengo di San Giovanni in Laterano, monsignor Giuseppe Magrì, animatore dei gruppi giovanili dell'Ucid e padre Pierluca Bancale. Era presente anche il cardinale Salvatore De Giorgi, nuovo assistente nazionale dell'unione.

(©L'Osservatore Romano - 13 marzo 2008)

Nessun commento: