3 ottobre 2008

Corriere e Repubblica online fotocopiano reciprocamente i titoli?

Per la seconda volta in pochi minuti trovo titoli identici.
L'ultimo e' questo: Il Papa contro la contraccezione. "Ma cattolici non ci seguono".
Si legga tutto il discorso del Santo Padre al di la' delle riduzioni mediatiche
.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Raffaella, credo che ambedue ricevano le notizie dall'ansa.
Alessia

mariateresa ha detto...

sì, cara li fotocopiano. Ma non te la prendere.Bisogna pur sparare qualcosa meglio se già rodato nel tempo. Fa ridere che venga messa come prima notizia, almeno per ora, la posizione della Chiesa sulla contraccezione, come se fosse un inedito.
e pensare che da bambina mi auguravo di fare la giornalista....
Meno male che è andata diversamente.
Ci risentiamo lunedì , mi concedo qualche giorno di riposo. Vi abbraccio tutti.

Anonimo ha detto...

Raffaella, se vai su google news alla voce Benedetto XVI troverai tutta una serie di "fotocopie". Buon "relativo" divertimento.
Alessia

euge ha detto...

Sono sgomenta........ ancora si deve assistere a queste manipolazioni di ciò che scrive e dice il Papa.
Non ho parole!!!!!!! e chissà in quanti penseranno che ciò che viene riportato sia la verità.
Lo dico a tutti coloro che passano per questo blog........
Leggete sempre direttamente i discorsi del Santo Padre e di qualsiasi altro soggetto perchè andare direttamente alla fonte evita di farsi una idea che non solo non calza assolutamente con gli intenti del Santo Padre o di chicchessia.
E' una vergogna.

Raffaella ha detto...

Che strazio... :-))
La notizia campeggia ancora in apertura dei giornali online.
Emblematica la foto del Corriere :-)
Che noia...
Buon sabato e buona domenica, Mariateresa :-)
R.

Gioacchino Belli ha detto...

Buon fine settimana mariateresa.

Cara Raffaella, che vuoi farci sono sempre le solite minestre che vengono all'occorrenza rimescolate a seconda delle necessità ideologico/politiche.
Comunque, l'importante è andare sempre direttamente alla fonte di qualsiasi notizia o scritto quando si può; è necessario che si comprende che chi legge non può essere offeso in questo modo nella propria intelligenza e capacità di valutazione personale.
Detto questo, cara mariateresa hai ragione meglio non essere giornalista se poi i risultati sono questi.

Carla ha detto...

da "Repubblica on line": "Durissima" dichiarazione. Mah...
Forse si aspettavano la notiziona: "Il Papa ci ripensa, sì alla contraccezione e all'aborto, chiedo perdono per gli errori finori commessi dalla Chiesa". Roba da pazzi!

Anonimo ha detto...

Raffaella, ti posto le incredibili baggianate scritte da Unità.it
C'è da strabiliare
Il Papa contro i contraccettivi «snaturano il matrimonio»


Benedetto XVI continua nel suo percorso di restaurazione: torna a tuonare contro i metodi contraccettivi che, impedendo la procreazione, snaturerebbero il senso ultimo del matrimonio. «La possibilità di procreare una nuova vita umana è inclusa nell'integrale donazione dei coniugi», ha dichiarato il Pontefice in un messaggio inviato ad un congresso sui 40 anni dell' Humanae Vitae, l'eniclica scritta nel 1968 da Paolo VI.

In quell'enciclica si affermava con forza la connessione inscindibile tra l'aspetto unitivo e quello procreativo del matrimonio, una indicazione che fu poi molto aggiornata dal Concilio Vaticano II e dal nuovo pontefice Giovanni XXIII. In quell'enciclica preconciliare si ribadiva l'immoralità di alcuni metodi per il controllo delle nascite come per l'appunto la contraccezione.

Sono passati quarant'anni ma Benedetto XVI, ignorando i cambiamenti sociali intervenuti, riparte esattamente da lì. Per Ratzinger «ogni forma d'amore tende a diffondere la pienezza di cui vive» e «l'amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli». Il Pontefice sottolinea che «escludere questa dimensione comunicativa mediante un'azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell'amore sponsale, con cui si comunica il dono divino».

E si preoccupa per il fatto che «molti fedeli trovano difficoltà a comprendere» tale indicazione della dottrina.

L'unica apertura del Papa si è registrata nell'affermazione che «nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle».

Ma la soluzione proposta da Benedetto XVI è quantomeno discutibile: «I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale». Una soluzione abbastanza rischiosa e scientificamente non così affidabile.

Visto??? L'Umanae vitae sarebbe preconciliare!
Alessia

Raffaella ha detto...

Opera di restaurazione di Benedetto XVI?
Ma se l'enciclica e' stata scritta da Paolo VI e confermata da Giovanni Paolo II?
Preconciliare? Vale la pena scrivere un post apposito :-)
R.

Anonimo ha detto...

Raffaella, all'Unità si sono accordi della baggianata e hanno fatto la modifica.
Alessia

Raffaella ha detto...

Grazie Alessia :-)))

ihihihihiihi
troppo tardi...noi abbiamo il testo originale :-)
R.

Anonimo ha detto...

Ecco il testo purgato delle cavolate, da google news.
Benedetto XVI continua nel suo percorso di restaurazione: torna a tuonare contro i metodi contraccettivi che, impedendo la procreazione, snaturerebbero il senso ultimo del matrimonio. «La possibilità di procreare una nuova vita umana è inclusa nell'integrale donazione dei coniugi», ha dichiarato il Pontefice in un messaggio inviato ad un congresso sui 40 anni dell' Humanae Vitae, l'enciclica scritta nel 1968 da Paolo VI.

In quell'enciclica si affermava con forza la connessione inscindibile tra l'aspetto unitivo e quello procreativo del matrimonio, una indicazione che correggeva in questa parte lo spirito innovativo del Concilio Vaticano II , inaugurato qualche anno prima dal precedente pontefice Giovanni XXIII. In quell'enciclica si ribadiva l'immoralità di alcuni metodi per il controllo delle nascite come per l'appunto la contraccezione.

Sono passati quarant'anni ma Benedetto XVI, ignorando i cambiamenti sociali intervenuti, riparte esattamente da lì. Per Ratzinger «ogni forma d'amore tende a diffondere la pienezza di cui vive» e «l'amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli». Il Pontefice sottolinea che «escludere questa dimensione comunicativa mediante un'azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell'amore sponsale, con cui si comunica il dono divino».

E si preoccupa per il fatto che «molti fedeli trovano difficoltà a comprendere» tale indicazione della dottrina.

L'unica apertura del Papa si è registrata nell'affermazione che «nel cammino della coppia possono verificarsi delle circostanze gravi che rendono prudente distanziare le nascite dei figli o addirittura sospenderle».

Ma la soluzione proposta da Benedetto XVI è quantomeno discutibile: «I metodi di osservazione, che permettono alla coppia di determinare i periodi di fertilità consentono di amministrare quanto il Creatore ha sapientemente iscritto nella natura umana, senza turbare l'integro significato della donazione sessuale». Una soluzione abbastanza rischiosa e scientificamente non così affidabile.
Pubblicato il: 03.10.08
Modificato il: 03.10.08 alle ore 12.52

Alessia

euge ha detto...

Riprendo il post di Gioacchino Belli mettendo in evidenza il fatto che spesso si considerano i lettori dipendenti in toto da ciò che i giornali scrivono.
Beh sappiate cari giornaloni che forse questo accade a chi non ha un proprio senso di critica personale oppure, non ha interesse per la verità. Questo argomento della contraccezione che è stato trattato uscendo completamente dalle vere parole del Santo Padre, fa parte di quegli insegnamenti che da sempre, vengono dalla chiesa e che rientrano nel quadro più ampio del rispetto non solo dell'amore coniugale che ormai non esiste più salvo rarissimi casi; ma, anche il quell'ampio discorso che è la difesa della vita umana nel suo valore. Quindi, per quanto ne sò io nessun Papa si è mai pronunciato in favore dell'aborto, della contraccezione, dell'eutanasia e via dicendo perchè è ovvio contrasterebbe con tutto ciò che riguardano i valori non negoziabili. Ritorno ancora a consigliare per chi non lo avesse fatto, di leggere olte l'enciclica di Paolo VI, che forse può sembrare troppo rigida, anche quella di Giovanni Paolo II ( Papa operaio come qualcuno all'occorrenza lo definisce per suo tornaconto politico) e si accorgerà che gli argomenti sono gli stessi e presentati ai fedeli senza sconti ideologici. Quindi, tutti i Papi sono resauratori in questo senso. Per favore non prendiamoci in giro e soprattutto, finiamola di usare termini direi obsoleti e per niente credibili da appioppare ad una persona che, si rivolge sempre ed a tutti con amore per la verità, fermezza senza paura della meschineria mascherata da modernità.