21 ottobre 2008

La Sua analisi è chiara, Dottor Lecter: ecco come i giornaloni hanno preconfezionato gli articoli su Pompei (di Clarice Sterling)


Dopo Maga Maghella, Maga Magò e Mago Merlino un altro, inquietante, personaggio fa il suo ingresso nel blog: si tratta del famoso psichiatra Hannibal Lecter.
Per chi, come me, conosce a memoria la saga del dottore (Embè? Ho letto tutti i libri e visto tutti i film eheheheh) non sara' una sorpresa questa "consulenza".
Eh si'...dobbiamo assulutamente venire a capo di un arcano: come mai i giornaloni hanno parlato di cio' che il Papa non ha detto omettendo sapientemente cio' che in realta' ha detto?
Come mai Maga Maghella ha intuito il giochetto gia' domenica pomeriggio, prima della consegna degli articoli ai vari giornali?
Sospettiamo che la Maga sia una talpa o che abbia complicita' inconfessabili.
Come sappiamo, il dottor Lecter ha un'intelligenza superiore alla norma, ma si e' dato alla fuga: che sia impegnato in un corso di cucina? :-)
L'unico modo per raggiungerlo e' contattare l'agente Sterling dell'FBI.
Ecco, allora, che il blog assume la cara Clarice affinche' ci aiuti a comprendere le ragioni profonde di tante pagine scritte e, forse, lette.
L'agente Sterling, aiutata dal dottor Lecter, e' riuscita a ricostruire che cosa e' successo domenica a Pompei e nelle redazioni di tanti quotidiani.
Non che ci volesse un genio, ma non sottilizziamo...
Dunque, andiamo con ordine.
Il Papa si recava a Pompei, provincia di Napoli.
Se Usa=pedofilia, Francia=laicismo, Sydney=pedofilia bis, Onu=guerra, fame e poverta', per forza di cosa, Pompei=camorra.
Vogliamo sfuggire alle equazioni?
Quindi i giornali avevano autonomamente deciso da settimane che il Papa, in visita a Pompei, avrebbe parlato di camorra.
E di che vuole parlare? Della Vergine del Rosario? Inezie!
Sabato sera, quindi, tutti erano preparati all'omelia sulla camorra.
E se il Papa non ne avesse parlato?
Che problema c'e'? Si sarebbe evidenziata l'omissione.
In ogni caso i giornali avrebbero parlato di camorra, indipendentemente dall'omelia del Papa.
Chissa' che sorpresa quando la sala stampa della Santa Sede ha diffuso, sotto embargo, i testi degli interventi del Santo Padre.
Il Papa non pronuncia la parola camorra?
Wao! Ma allora si' che c'e' la notizia!
Ma tu guarda questo Papa: va al Santuario di Pompei e parla della conversione di Longo e della devozione mariana.
Ma come si permette?
Dai, dai, il terreno e' fertile, il ferro e' caldo: non si e' ancora esaurita la polemica su Pio XII.
C'e', tuttavia, il rischio che qualcuno capisca che in realta' il bersaglio e' proprio Benedetto XVI e occorre quindi agire in fretta.
Mettiamo anche il paragone con il predecessore che non va mai male...
Vediamo che cosa ha da dire Padre Benedettini.
Come? Il Papa ha volutamente omesso la parola camorra?
Ma no, non e' possibile: e' solo una giustificazione!
No, occorre scrivere articoli che evidenzino la dimenticanza.
Come? Era un'omissione voluta?
Ma non importa...
Le penne roteano, i fogli si inchiostrano, le rotative girano (e non solo loro)...
Ed ecco che escono articoli paradossali a commento di cio' che il Papa non ha detto.
Ed i testi che ha realmente pronunciato? Che importanza hanno?
Cio' che conta e' che Benedetto XVI non abbia detto cio' che il mediaticamentereligiosamentepoliticamente corretto avrebbe imposto.
In fondo il Papa non puo' essere libero di dire cio' che vuole.
Deve imparare a leggere i testi preconfezionati dalla stampa e guai se, anche per sbaglio, esce dal seminato!
Per fortuna ci sono pero' persone oneste e non omologate: Tornielli, Izzo, Paci, Ricci...

Caro dottor Lecter, la Sua analisi e' chiara!
Il blog pero' ha ancora una domanda: perche' oggi la stampa si occupa poco del meraviglioso discorso del Papa ai chirurghi e della vergognosa svastica posta sul petto del Santo Padre dal sito del partito di maggioranza israeliano?

Il dottore, tramite Clarice, ci rammenta di non essere ingenui.
Spiegare bene il discorso del Papa ai medici significa ammettere che il Santo Padre ha un cuore grande, che e' vicino ai malati e che ha una straordinaria sensibilita' verso chi e' piu' debole.
I media devono mantenere l'immagine del Papa oscurantista e, quindi, mai evidenzieranno discorsi come quello di ieri.
La storia della svastica e' piu' complessa.
In fondo sono state proprio le montature mediatiche a portare a questi risultati e nessuno ha interesse a stigmatizzarli.
In nessuno degli articoli che riferiscono di questo vergognoso episodio si riporta una parola di dura condanna. Certo! Viene evidenziata la reprimenda del premier israeliano incaricato, ma i nostri giornalisti non se la sono proprio sentita di scrivere editoriali o commenti di condanna inequivocabile di questa bieca forma di intolleranza e di intimidazione.
E' il politicamente corretto, bellezza!
Clarice mi dice che il dottor Lecter deve andare perche' ha un amico per cena :-))
Ringraziamo i nostri due nuovi amici che sono riusciti anche a scagionare la povera Maga Maghella.
La motivazione? Chiunque sarebbe riuscito ad indovinare i titoloni dei giornaloni di lunedi'...non occorre essere Hannibal :-)
Alla prossima :-))

6 commenti:

Anonimo ha detto...

E' chiarissimo che lo scopo di questo giornalismo-spazzatura è uno solo: colpire il Papa sempre e ovunque in modo tale da far credere ai poveri cristi che leggono questa robbaccia, talvolta poco istruiti o che non hanno tempo da dedicare agli approfondimenti, che il Papa è un oscurantista, retrogrado, e via dicendo. Praticano, a mio parere, una specie di lavaggio di cervello. Mi viene in mente il detto: "Diffama, diffama che qualcosa resta".

gemma ha detto...

lella sei grande!!!!! :-))))))

Luisa ha detto...

Che altro aggiungere?

Quando ci vò ci vò !

Non so se è corretta la mia espressione, ripeto ad orecchio !

Effettivamente suggerisco a Padre Lombardi di previamente domandare ai signori giornalisti i loro articoli scritti avendo sotto gli occhi i testi del Papa sotto embargo, così il Papa correggerà i propri discorsi e omelie per renderli mediaticamentepoliticamenteculturalmente corretti!

Uno spettaccolo veramente penoso che stanno dando e sono anche incapaci di autocritica !

mago merlino ha detto...

caro dottor Lecter, al Suo confronto io sono un dilettante, oltre che più vecchio e forse già tendente all'arteriosclerosi. La ringrazio comunque per avermi citato tra i "vati" del blog, anche se, come giustamente osserva Lei, non che ci voglia un genio, ma tant'è...
Vista la Sua analisi chiara, precisa e concordante, non trovo nulla da aggiungere, se non i miei più sentiti complimenti e ringraziamenti: sono sicuro che concordiamo sul fatto che se nell'omelia del Papa la parola camorra fosse stata ripetuta più volte di quante non appaia nei fascicoli delle procure, la stroncatura sarebbe arrivata pari pari, uguale e contraria, e si sarebbe parlato di pontefice catastrofico, come quando Sua Santità si "permise" di denunciare la degradazione di alcune zone di Roma, suscitando il solito vespaio di critiche, come sempre per tutto e il contrario di tutto.
E ora mi permetta di ritirarmi a sbollire l'indignazione per la molta ignoranza che ci circonda: mi scuserà se per rilassarmi non guarderò uno dei suoi film, ma se nostalgicamente preferirò la Spada nella Roccia, in cui facevo ancora la mia discreta figura; mi piace anche Winnie The Pooh, ma ho saputo che da un po' di tempo è caduto in disgrazia, per via di quella sua perniciosa amicizia col maialino Pimpi che in Gran Bretagna è stato dichiarato sgradito alla comunità islamica e quindi bandito da ogni vetrina di toy center, ma, come direbbe Lei, è l'Europa, bellezza, anche nei giochi per bambini.
E soprattutto, mi scuserà se non accetto il Suo invito a cena.
: )))

dottor lecter ha detto...

Caro collega Merlino (Mago è il nome o il cognome?), e' un vero peccato che Lei non voglia venire a cena...
E dire che in questo periodo sono in Italia, precisamente a Firenze, dove ho appena incontrato un commissario tanto simpatico, che somiglia molto a Giancarlo Giannini :-)

Cindy ha detto...

Fortissimo Dott. Lecter!!!
Comunque perchè il Papa in un santuario mariano avrebbe dovuto parlare di camorra? Napoli e la Campania non sono solo camorra ci mancherebbe altro!!! Non ci sono mai stata ma deve essere un terra bellissima.