13 agosto 2008

La confidenza del Papa: "In tanti mi scrivono...". Sarà sufficiente per attirare l'attenzione dei media?

Secondo me anche questo messaggio verra' ignorato...eppure e' una confessione cosi' "mediatica" :-)
Pensate, cari mass media: non solo c'e' chi scrive al Papa (questo Papa!) per confidargli ansie e gioie ma il Pontefice legge e prega per i Suoi figli! Chissa' se almeno questa e' da considerarsi una notizia...

C'e' poi l'altra confidenza del Papa: il suo primo dovere e' pregare, non fare salotto. Anche questo meriterebbe una riflessione.
R.

4 commenti:

Carla ha detto...

Ma certo, Raffaella, che verrà ignorato, vuoi mettere con la mantellina di ermellino? E, poi, per i giornalisti illuminati, chi sono coloro che affidano al Papa le proprie intenzioni? Ma sicuramente degli ingenui e sprovveduti senza risorse, però, però....Magari non disposti a diventare "animalisti dell'ultima ora" al primo fischio dei furbacchioni di turno! Ciao

Luisa ha detto...

No, cara Raffaella. i giornaloni preferiscono parlare delle lettere scritte dai vari contestatari, con i soliti temi, che è inutile ripetere perchè oramai li conosciamo a memoria, comunque questi sì hanno gli onori della stampa, mentre dei semplici fedeli che domandano preghiere e un Papa che prega per loro, è di una banalita "affligeante", per i giornali e i media, una notizia di questo genere non riveste alcun interesse.
Ma chissà domani forse saremo sorpresi, non domando che ad essere smentita dai diversi vaticanisti....e dalle loro redazioni.

Luisa ha detto...

...anche perchè gli speditori delle lettere che trovano spazio sui giornali, scrivono al Papa e nel contempo ai giornali in vista di una sicura pubblicazione....sanno che laddove c`è profumo di polemica o scandalo, il giornalista, con il suo fiammifero a portata di mano non si tirerà certo indietro per accendere il fuocherello della polemica...

Anonimo ha detto...

Ciao Raffaella, arguisco che hai letto l'articolo accattoliano sulla petizione pro ermellino dell'ennesimo furbone che vuole farsi pubblicità coinvolgendo il Papa. Fantastica la replica del card. Montezemolo. Certo che al corrierone son proprio messi male. Il Papa non ha bisogno dell'attenzione di 'sti giornaloni da strapazzo in grado di riferire solo di pseudo polemiche, grazie a Dio c'è la rete, qualche valido giornale e un gruppetto di bravi professionisti a supportare il nostro Padre Bianco Benedetto.
Alessia