6 febbraio 2008

Assemblea rabbinica italiana: stop al dialogo con i Cattolici

Vedremo in un post successivo che cosa e' accaduto e prepariamoci alla nuova tempesta mediatica che si abbatera' domani sulla Chiesa. Per ora bastino alcune considerazioni.
Ricordo a tutti gli interessati che Paolo VI concesse a Padre Pio l'indulto speciale per celebrare la Messa tridentina (con tanto di preghiera per gli Ebrei) e Giovanni Paolo II concesse l'indulto affinche' il vescovo diocesano autorizzasse la celebrazione della Messa secondo il Messale di Giovanni XXII (la preghiera non fu mai modificata).
Due domande: perche' l'Assemblea rabbinica italiana non si lamento' con i predecessori di Benedetto XVI? Perche' e' stato chiesto SOLO a Papa Ratzinger di modificare il testo della preghiera?
Dopo il gesto di apertura del Pontefice (una mano tesa a cui non era obbligato), che cosa accade? Stop al dialogo con i Cattolici!
Sinceramente non capisco la ragione di tanto accanimento verso Benedetto XVI. Perche' la campagna e' contro di lui visto che nessuno aveva mai sollevato problemi in precedenza
.
R.

6 commenti:

euge ha detto...

I motivi potrebbero essere molteplici ma io per ora ne intravedo soltanto due:
1 ) Questa preghiera è inserita nel Motu Proprio non mi lascerebbe affatto sorpresa se ci fosse un accordo trasversale tra chi è contrario al Motu Proprio e parlo di cattolici ed una parte di ebrei.
2) Benedetto XVI è tedesco e sappiamo benissimo quanto questo sia un motivo di scherno, offesa, attacco da parte di molti cattolici figuriamoci da parte degli ebrei; se fosse questo il motivo, allora veramente non si tratterebbe più di un risentimento verso questa benedetta preghiera di conversione per gli ebrei ma, soltanto di una ignobile e deprecabile forma di attacco personale, verso colui che suo malgrado, ha avuto la sventura di nascere in Germania in un determinato periodo storico.
Si protrebbe pensare ad un terzo motivo che ho già paventato in un altro post...... cioè il fatto che gli ebrei non hanno bisogno di preghiere di conversione essendo popolo eletto ma, allora forse entrerebbe in gioco la presunzione del tutto umana ma, non scusabile,di essere perfetti agli occhi di Dio. Non vorrei che adesso si scatenasse un altra Ratisbona. comunque io opto per la seconda ipotesi che mi sembra grave ma plausibile quanto la prima. Aspettiamoci confronti indegni da parte di tutti con l'operato di Giovanni Paolo II. Qunado Benedetto XVI fu eletto intervistarono alcuni abitanti del ghetto di Roma e la prima cosa che dissero fu da un tedesco cosa ci potremmo aspettare?

Anonimo ha detto...

Raffaella,
ho l'impressione che i motivi reali di questa "rupture" o "pausa di riflessione" miri ad altro. Ricordiamo le liti per lo status della Chiesa in Israele, l'ormai vicina beatificazione di Pio XII. Penso che la nuova preghiera di conversione sia un alibi, per ottenere ben altro.
Comunque, forza e coraggio Benedetto ha bisogno di noi.
Alessia

euge ha detto...

Cara Alessia hai ragione dietro a tutto questo ci potrebbe essere ben altro. Comunque, condivido senza riserve il dovere da parte nostra, di rimanere uniti e accanto al nostro Pontefice.

SEMPRE CON BENEDETTO XVI

mariateresa ha detto...

E, volendo essere cattivi, pensiamo anche al futuro viaggio di papa Benedetto negli USA.
Come propiziare al meglio il viaggio, mettendo di cattivo umore la lobby ebraica negli USA?
Questa è cattiva.
Ma è poi così cattiva?
PS: temo che l'altro mio post sia finito,come si dice,nel pattume.
In sintesi ,volevo dire che trovo esagerate e sproporzionate le reazioni dei vari rabbini e anche fuori misura quelle dei tradizionalisti.
Fatte apposta per permettere ai vari Politi di scrivere :" papa Benedetto scontenta tutti".
Abbiate pazienza, ma sono prevedibili come la sciatica in inverno.
Insomma, non nego che in alcuni ci sia il disagio della buona fede, ma in molti c'è anche la conosciuta strumentalità del già visto, già detto, già scontato.
Insomma. questa vicenda non mi sembra limpida. Per niente.
E non mancheranno i nostri fratelli progressisti di fede cattolica con il consueto pistolotto sul dialogo.
Mi sembra che si stia tutti esagerando.
Di Segni è deluso?
Sono delusa anch'io, e molto, da loro.
Consoliamoci quindi a vicenda, perchè altrimenti cattivi pensieri possono insorgere.
Smettiamo però di parlare con lingua biforcuta e diciamo, fuori dai denti, quali sono i problemi, non costringendo l'interlocutore a un ipocrito equilibrismo sulle uova.
Se si interrompe il dialogo per questo, allora vul dire che non si vedeva l'ora. E che non ci si credeva.

Anonimo ha detto...

se questa versione ha portato indietro di 43 anni il dialogo possono sempre chiedere di ritornare alla versione originale...
purtroppo ho l'impressione che i burattinai della vicenda abbiano i fili moooolto lunghi

Anonimo ha detto...

"Abbaiano Sancho, segno che andiamo avanti".
Si tratta di un noto adagio attribuito a Don Chisciotte, il cavaliere della triste figura. In realtà non compare sull'opera del Cervantes, tuttavia viene utilizzata per rispondere agli attacchi ed alle critiche degli ignoranti. Papa Benedetto è un personaggio scomodo, molto scomodo perché proclama non solo la verità su Gesù Cristo ma anche la verità sull'uomo. A chi di qua, a chi di là che si faccia eco di una critica così infondata e priva di ogni oggetività (media compresi) come quella della riforma della preghiera per i "fratelli maggiori", ribadisco quello detto all'inizio: "Abbaiano Sancho, segno che andiamo avanti".
Una preghiera per gli ebrei, una preghiera per il nostro grande Papa!!!
Federico