25 febbraio 2008

Mons. Ranjith smentisce un articolo del quotidiano La Stampa: non ci saranno nuovi pronunciamenti in materia di celebrazione della Messa


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Il segretario della Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, mons. Albert Malcolm Ranjith, ha oggi smentito quanto riferito da un articolo apparso in data odierna sul quotidiano “La Stampa”.

L’articolo parla di un presunto “giro di vite del Vaticano contro – si legge – le ‘stravaganze’ della Messa e per rivedere alcune recenti pratiche come la comunione nelle mani”.

Mons. Ranjith rileva che nell’articolo c’è un collage di frasi da lui rilasciate in contesti diversi tra loro che hanno dato adito a montature fuori luogo.

Precisa quindi che in materia di celebrazione della Santa Messa, sia riguardo al sacerdote che ai fedeli, la disciplina vincolante contenuta nei libri liturgici è chiara.

Perciò – afferma mons. Ranjit - non si prevedono ulteriori pronunciamenti in materia, come insinuato nell’articolo. L’auspicio – conclude - è che le norme e le indicazioni esistenti siano regolarmente applicate e che l’Eucaristia sia celebrata con devozione, serietà e nobiltà.

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2 commenti:

Fortiter in fide ha detto...

peccato, ci avevamo creduto e speravamo potesse essere la fine dei macroscopici abusi del Cammino Neocatecumenale

Anonimo ha detto...

Questo articolo del giornale Stampa e davvero un colage delle parole di Mons.Ranjith tra quale l'autore mette una "notizia" falsa /l'autore non indica nessuna fonte di quela notizia/ per un giro di vite che trattava la materia di celebrazione della Messa. Questo secondo me e una provocazione ben calcolata da parte di Galeazzi che sapendo sensibilita di molti cattolici verso abusi liturgici e sapendo benissimo che mons.Ranjith presto o tardi smentira la notizia falsa, vuole provocare tra loro in quel modo sentimenti di delusione ma sopra tutto sminuire quelo che davvero dice Ranjith. Cioe- se non esiste quel giro di vite che si occupa degli abusi liturgici alora anche questo che ha parlato mons. Ranjith di quel tema non esiste /l'articolo e scritto cosi che si rimane con impressione che le parole di Mons.Ranjith fanno parte di quel giro di vite / o non e importante e che tutto si puo continuare come prima.