2 dicembre 2007

Alberto Bobbio, «Relativismo morale»: scoppia la polemica Ma il Papa criticava Europa e Banca mondiale


Vedi anche:

L'ENCICLICA "SPE SALVI": LO SPECIALE DEL BLOG

ANGELUS DEL PAPA: VIDEO DI SKY

Enciclica "Spe salvi": i commenti di Angelo Zema, Paola Bignardi e Gaspare Mura (RomaSette)

L’uomo è l’unica creatura libera di dire di sì o di no all’eternità, cioè a Dio

Titoli e servizi sull’Onu rischiano di creare una polemica che non c’è

Enciclica "Spe salvi": i commenti di Brambilla e Colombo per "Avvenire"

Che cos'è la speranza? Consiste in sostanza nella conoscenza di Dio, ella scoperta del suo cuore di Padre buono e misericordioso

Polemica (inventata) Papa-Onu: ecco come sono andate veramente le cose...agenzie e giornali prendano atto!

"Spe salvi": "Redenzione fa rima con amore" (Briguglio per "La Gazzetta del sud")

Il Signore ci avverte di attenderlo vigilando, perche' la sua venuta non può essere programmata o pronosticata, ma sarà improvvisa ed imprevedibile

Il vaticanista Lucio Brunelli: "L'inferno, Benigni e Papa Benedetto" (Eco di Bergamo)

Eugenio Scalfari boccia l'enciclica "Spe salvi" con argomenti non nuovi

"Spe salvi", Accattoli: sul «cristianesimo moderno» il Pontefice annuncia un mea culpa

La visita del Papa all'ospedale dell'Ordine di Malta: diretta su Sat2000 e Telepace a partire dalle 9

"Libero" profetico: le parole del Papa alle Ong appariranno sui giornali come l'ennesima "crociata"

Falsa polemica Papa-Onu: i commenti di Accattoli e Politi. Notare bene: i titoli non corrispondono ai testi degli articoli

Come creare un caso che non esiste: polemica Papa-Onu. Basterebbe leggere il discorso del Papa. O forse c'entrano i consensi intorno alla "Spe salvi"?

Enciclica "Spe salvi": il commento del Vicedirettore dell'Osservatore Romano, Carlo Di Cicco ("Ritorno alla speranza")

Randazzo (L'Occidentale): leggendo la "Spe Salvi" si ha l’impressione che il Papa si rivolga al singolo lettore, quasi avesse un unico destinario

"Spe salvi": i commenti di Mons. Pieran­gelo Sequeri (teologo) e del prof. Francesco Botturi (filosofo)

Il Papa: incoraggio le Ong ad opporre al relativismo la grande creatività della verità circa l'innata dignità dell'uomo e dei diritti che ne derivano

Enciclica "Spe salvi": lo speciale di "Avvenire"

Enciclica "Spe salvi": i volti della speranza tratteggiati dal Papa nel documento (Avvenire)

Padre Lombardi: le agenzie ed i tg hanno "forzato" il discorso del Papa alle Ong

Enciclica "Spe salvi": Radio Vaticana intervista il cardinale Vanhoye e Giuliano Ferrara

"Spe salvi": il commenti di Politi e l'intervista di La Rocca al prof. Cacciari (Repubblica)

Tra Onu e Vaticano guerra per una frase

«Relativismo morale»: scoppia la polemica Ma il Papa criticava Europa e Banca mondiale

Alberto Bobbio

Città del Vaticano Il Papa non ha criticato le Nazioni Unite. Non ha detto che «il relativismo morale» domina le decisioni del Palazzo di Vetro.

Eppure ieri per tutto il giorno è andata in scena la guerra tra la Santa Sede e le Nazioni Unite, per «colpa» di una frase di Benedetto XVI, pronunciata in un discorso ai rappresentanti delle Ong, le Organizzazioni non governative cattoliche, riunite in Vaticano insieme ai rappresenti diplomatici vaticani presso diversi organismi internazionali, riferita in modo assolutamente sbagliato dalle agenzie di stampa e ripresa da centinaia di siti internet di tutto il mondo.

Il Papa ha detto che oggi «il dibattito internazionale appare segnato da una logica relativistiva, che pare ritenere, come unica garanzia di una pacifica convivenza tra i popoli, il negare la cittadinanza alla verità sull'uomo e sulla sua dignità nonché alla possibilità di un agire etico fondato sul riconoscimento delle legge morale naturale». Non c'è alcun riferimento alle Nazioni Unite. Piuttosto Joseph Ratzinger è preoccupato di ciò che accade nel dibattito politico e culturale nei diversi Stati del mondo, soprattutto in quelli occidentali, in cui i valori dell'uomo vengono piegati a vari interessi di natura ideologica o economica, che trovano un riscontro anche nelle norme internazionali.

L'OBBIETTIVO DELLE CRITICHE

Ma l'obiettivo della critica del Papa non sono le Nazioni Unite, che non dispongono di una legislazione propria a cui gli Stati sarebbero tenuti a conformarsi. Piuttosto si potrebbe vedere una critica alla legislazione dell'Unione Europea sulle coppie di fatto, sulla ricerca scientifica rispetto agli embrioni, ma anche su quella del commercio, che prevede il protezionismo dei prodotti occidentali nel grande mercato alimentare. Le parole del Papa sono chiare: «Si pensi al tentativo di considerare come diritti dell'uomo le conseguenze di certi stili egoistici di vita, oppure al disinteresse per le necessità economiche e sociali dei popoli più deboli, o al disprezzo del diritto umanitario e ad una difesa selettiva dei diritti umani».
È l'Europa sul banco degli imputati, insieme a diversi organismi internazionali come la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale, il cui modo di procedere spesso seleziona i diritti umani in base al calcolo del business e alle convenienze dei Paesi ricchi.

Non è servita neppure una precisazione del direttore della Santa Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, che, nel primo pomeriggio, ha definito «forzate» le interpretazioni del discorso del Papa a riportare la calma.

Agenzie, siti internet dei giornali e televisioni di tutto il mondo hanno continuato a raccontare della frattura tra la Santa Sede e le Nazioni Unite e di un clima che si fa avvelenato, in vista della prossima visita all'Onu di Benedetto XVI, prevista per il 18 aprile del 2008.

lA REPLICA DELLE NAZIONI UNITE

Le Nazioni Unite hanno risposto nella tarda serata. Farhan Haq, terzo portavoce del Palazzo di Vetro, senza usare alcun tono polemico, ha precisato che l'Onu si fonda «sui diritti umani» e dà «ascolto anhe ai popoli, le Ong, gli attivisti dei diritti umani e i singoli parlamenti». Esattamente quello che ha rilevato il Papa nel suo discorso stravolto da un'errata interpretazione: «La cooperazione internazionale tra governi ha contribuito significativamente alla creazione di un ordine internazionaloe più giusto». Anzi Ratzinger promuove il lavoro delle Nazioni Unite, perché ha promosso «il riconoscimento universale del primato giuridico e politico dei diritti umani, la fissazione di obiettivi condivisi per il pieno godimento dei diritti economici e sociali da parte di tutti gli abitanti della terra (i cosiddetti Obbiettivi dei Millennio, ndr), la promozione della ricerca di un sistema economico mondiale giusto e, ultimamente, la salvaguardia dell'ambiente e la promozione del dialogo interculturale».
Ma è il clima generale culturale che tende al relativismo, che preoccupa moltissimo il Papa e la Santa Sede. Negli ultimi due giorni il Segretario di Stato Tarcisio Bertone ha convocato a Roma per una riunione a porte chiuse circa 100 dirigenti di Ong cattoliche mondiali, tra cui Sergio Marelli, capo della Focsiv, l'organizzazione che raccoglie tuttte le Ong cattoliche italiane. È stato il primo incontro di tale genere. L'idea è quella di creare una sorta di forza di pressione internazionale, una lobby a sostegno della solidarietà e della giustizia verso i Paesi poveri, contro lo strapotere di tanti organismi internazionali che subordinano invece ogni politica ai «controvalori», ha denunciato Bertone, «del potere, del profitto e dell'edonismo».

© Copyright L'Eco di Bergamo, 2 dicembre 2007

Nessun commento: