3 ottobre 2008

Il Papa: la Chiesa deve aiutare a capire il suo messaggio su matrimonio e procreazione (Asianews)


Vedi anche:

BRIEFING DI PRESENTAZIONE DELLA XII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI

Sinodo dei vescovi 2008: le novità

Il Papa sull'Humanae Vitae: solo gli occhi del cuore comprendono le esigenze di un grande amore che sa donare senza riserve (Radio Vaticana)

Il sito dell'Unità si accorge del gravissimo errore: tolto l'aggettivo "preconciliare" all'enciclica "Humanae Vitae" ma Benedetto XVI resta un restauratore!

Il sito dell'Unità: l'enciclica "Humanae Vitae" è preconciliare e Benedetto XVI è un restauratore!!!!! (?????)

«La Parola di Dio nella vita della Chiesa»: via al Sinodo dei vescovi. Il contributo di Joseph Ratzinger nella redazione della Dei Verbum (Accornero)

Ed è subito Siri: il ricordo di Francesco Agnoli (Il Foglio)

Corriere e Repubblica online fotocopiano reciprocamente i titoli?

Il Papa: "Solo gli occhi del cuore riescono a cogliere le esigenze proprie di un grande amore, capace di abbracciare la totalità dell’essere umano" (Messaggio del Santo Padre al Congresso internazionale "Humanae vitae: attualità e profezia di un’Enciclica")

"Come fedele indù provo vergogna...". Un autorevole discepolo di Vivekananda rompe il generale silenzio sulle violenze in India (Magister)

Québec, laicismo e fede (2). Card. Ouellet: "Noi Cristiani abbiamo parlato di molte cose, ma troppo poco di Cristo" (Corradi)

Québec, laicismo e fede (1). Una società malata di relativismo. John Zucchi: «La rivoluzione silenziosa e la ’resa’ dei Cattolici» (Corradi)

Maurizio Lupi: "Appunti per una società aperta. E laica" (Il Sussidiario)

Mons. Eterovic: “È raro che un Sinodo dia così tanto spazio ai non Cattolici” (La Croix)

Cento leader cristiani nel mirino dei fanatici induisti (Micalessin). Perchè i capi religiosi induisti (e buddisti) tacciono?

Laicità, una parola di cui si abusa, ma alla quale manca la giusta definizione (Maddalena)

Continuano le violenze contro i Cristiani in Orissa (Asianews)

Zio Berlicche a Malacoda: "Ti prego, evitiamo le battute facili" (Tempi)

I «preamboli della fede»: Il soprannaturale è una persona in carne e ossa (Inos Biffi per l'Osservatore Romano)

Aspetti teologici e dottrinali dell'«Humanae vitae». Veramente liberi e liberamente veri (Card. Caffarra per l'Osservatore Romano)

Visita del Papa al Presidente Napolitano. Intervista all'ambasciatore Zanardi Landi: "Un incontro di valore particolarissimo" (Osservatore Romano)

Il testo della lettera di Benedetto XVI ad Alessio II: "Profondo affetto per tutti i fratelli ortodossi"

Il card. Sepe dona ad Alessio II una reliquia di San Gennaro e consegna una lettera del Papa: cattolici e ortodossi russi sempre più vicini (R.V.)

Fides: anacronistico sostenere che il rito postconciliare della Santa Messa sia più ricco, mentre il Messale di San Pio V povero e poco accurato

Card. Bagnasco: verso i media con una mentalità nuova (Muolo)

Il Papa ai vescovi dell'Asia Centrale: "Professare la propria fede liberamente è uno dei diritti umani fondamentali e universalmente riconosciuti"

Andrea Tornielli: "Betori, il motu proprio e le parole di Perl". Da leggere per bene (personalmente condivido in pieno)

Intervista esclusiva di Andrea Tornielli a Mons. Georg Ratzinger: "Mio fratello Papa Ratzinger (che voleva fare l'imbianchino)"

VATICANO

Papa: la Chiesa deve aiutare a capire il suo messaggio su matrimonio e procreazione

Benedetto XVI, ricordando i 40 anni della Humanai Vitae, ne ribadisce il messaggio centrale, che l’amore tra i coniugi “comprende” la generazione dei figli e che esistono “limiti invalicabili” che la scienza deve riconoscere.

Città del Vaticano (AsiaNews)

La Chiesa deve saper “orientare le coppie a capire con il cuore il meraviglioso disegno che Dio ha iscritto nel corpo umano”, che “la possibilità di procreare una nuova vita umana è inclusa nell’integrale donazione dei coniugi” ed anzi, che così l’amore coniugale “non solo assomiglia, ma partecipa all’amore di Dio, che vuole comunicarsi chiamando alla vita le persone umane”.
E’ il compito che Benedetto XVI affida alla Chiesa, di fronte alla “tanta difficoltà” che “il mondo, ed anche molti fedeli”, trovano a comprenderne il messaggio su matrimonio e procreazione.

E’ quanto scrive oggi Benedetto XVI in un messaggio al convegno internazionale - organizzato congiuntamente dal Pontificio Istituto “Giovanni Paolo II” per studi su matrimonio e famiglia e dall’Università cattolica del Sacro Cuore - che, a 40 anni dalla pubblicazione della Humanae vitae, l’enciclica di Paolo VI sulla famiglia e la procreazione responsabile, affronta “attualità e profezia di un’Enciclica”.

“La possibilità di procreare una nuova vita umana – scrive il Papa - è inclusa nell’integrale donazione dei coniugi. Se, infatti, ogni forma d’amore tende a diffondere la pienezza di cui vive, l’amore coniugale ha un modo proprio di comunicarsi: generare dei figli. Così esso non solo assomiglia, ma partecipa all’amore di Dio, che vuole comunicarsi chiamando alla vita le persone umane. Escludere questa dimensione comunicativa mediante un’azione che miri ad impedire la procreazione significa negare la verità intima dell’amore sponsale, con cui si comunica il dono divino”. Benedetto XVI cita, in proposito, un passo dell’enciclica (n. 17), nel quale si dice che “se non si vuole esporre all’arbitrio degli uomini la missione di generare la vita, si devono necessariamente riconoscere limiti invalicabili alla possibilità di dominio dell’uomo sul proprio corpo e sulle sue funzioni; limiti che a nessun uomo, sia privato sia rivestito di autorità, è lecito infrangere”.

E’ un messaggio, non si nasconde il Papa, che “il mondo” ed anche i fedeli trovano “difficoltà” a comprendere. “Certo, la soluzione tecnica anche nelle grandi questioni umane appare spesso la più facile, ma essa in realtà nasconde la questione di fondo, che riguarda il senso della sessualità umana e la necessità di una padronanza responsabile, perché il suo esercizio possa diventare espressione di amore personale. La tecnica non può sostituire la maturazione della libertà, quando è in gioco l’amore. Anzi, come ben sappiamo, neppure la ragione basta: bisogna che sia il cuore a vedere. Solo gli occhi del cuore riescono a cogliere le esigenze proprie di un grande amore, capace di abbracciare la totalità dell’essere umano. Per questo il servizio che la Chiesa offre nella sua pastorale matrimoniale e familiare dovrà saper orientare le coppie a capire con il cuore il meraviglioso disegno che Dio ha iscritto nel corpo umano, aiutandole ad accogliere quanto comporta un autentico cammino di maturazione”.

© Copyright Asianews

Nessun commento: